UN CHIARIFICATORE LIBRO-DOCUMENTO-VERITA’ SULL’INDIGNAZIONE DEGLI AQUILANI

Scritto da Ezio. Pubblicato su Informazione

Tagged: , , ,

Pubblicato il gennaio 03, 2012 con No Comments

 

ANGELUS NOVUS EDIZIONI

 

ANGELUS NOVUS “Centro Documentazione Artepoesia Contemporanea” – L’Aquila   Via Sassa 15 Fondato nel 1988         www.angelusnovus.it

COMUNICATO STAMPA: Presentazione libro

Antonio Gasbarrini, L’epopea aquilana del Popolo delle carriole. All’avanguardia dell’indignazione hesseliana

 pp. 184  più DVD, Angelus Novus Edizioni, L’Aquila, dicembre 2011   ***

L’AQUILA 1000 GIORNI PS (Post-Sisma 6 aprile 2009, ma anche Pubblica Sicurezza di una fu città tuttora militarizzata)

SONO TRASCORSI 1000 GIORNI DAL DEVASTANTE SISMA CHE HA DISTRUTTO UN’INTERA CITTA’ E DIASPORIZZATO I SUOI 70.000 ABITANTI. L’ATTUALE CATASROFE UMANA DEGLI AQUILANI E’ PRESSOCHE’ INDESCRIVIBILE. 

VENIRE NELLA MEDIOEVALE CITTA’ SVEVO-ANGIOINA, POSSIBILMENTE DI NOTTE, ED INCONTRARE SOLAMENTE SPETTRI E FANTASMI,  FARA’ ACCAPPONARE LA PELLE.  E IL BERLUSCONIANO MIRACOLO AQUILANO DELL’AVVENUTA RICOSTRUZIONE? LA PIU’ COLOSSALE TRUFFA MEDIATICA DI TUTTI I TEMPI!….

UN CHIARIFICATORE LIBRO-DOCUMENTO-VERITA’ SULL’INDIGNAZIONE DEGLI AQUILANI

 La primogenitura, si sa, è una mera questione di lenticchie. E dunque non è per una questione simile che questo libro, dedicato ad una riflessione su ciò che ha animato la breve stagione delle “carriole” aquilane, intende rivendicare una sorta di scatto anticipatorio sul tema dell’indignazione, piuttosto per mostrare come, tanto il pamphlet di Hessel (apparso successivamente alle “domeniche delle carriole”, nell’ottobre 2010), quanto i precedenti movimenti liberatori della primavera araba si leghino tra di loro proprio attraverso quel “presupposto etico dell’azione”, appunto il sentimento dell’indignazione,  che ha determinato nelle sue tante facce la risposta ad un contesto globale di disumanizzazione e deterioramento sociale, di cui gli avvenimenti aquilani costituiscono, purtroppo, un esempio eclatante; mentre la provocazione istintiva e non programmata del “Popolo delle carriole”, bruciando e condannando la perversa strategia che ha reso la gestione del post-terremoto un progetto di “comando e controllo” diffuso e pervasivo soprattutto nei confronti delle coscienze degli sfollati, si trasforma in un fortunato esperimento situazionista di creazione di un’opera d’arte, collettiva e anonima. Analisi come questa, che oscilla tra i contributi specialistici e le descrizioni esistenziali degli stati d’animo, che fa perno sulla violenza delle immagini e sulla potenza espressiva di un video-doc di straordinario impatto emotivo, non sono gradite. Incontreranno la solita, estesa reazione di chi giudicherà da una sola parte il progresso degli estremismi, senza considerare la violenza estrema e spersonalizzante che li ha generati. Susciteranno il sorriso, falsamente comprensivo, di chi riterrà a buon conto di dover tollerare le espressioni esacerbate di quanti hanno vissuto un trauma terribile, e lo shock subito si trasformerà così in un nuovo segno, un marchio di distinzione sociale, indizio di una sindrome sottesa e preoccupante. Ma chi vorrà avvalersi di queste pagine per comprendere la reale portata di un fenomeno tuttora inquietante, che segna un nuovo, paradossale intervento strategico del potere nell’universo della biopolitica, troverà elementi che, in una qualsiasi futura considerazione, non potranno essere ignorati. E che, nella loro crudezza, esigono una risposta. (Marcello Gallucci – Docente Accademia Belle Arti di L’Aquila)

 

Mercoledì 14 dicembre alle ore 17, nel tendone di Piazza Duomo a L’Aquila, è stato presentato il libro (fresco di stampa) Antonio Gasbarrini, L’epopea aquilana del Popolo delle carriole. All’avanguardia dell’indignazione hesseliana, Angelus Novus Edizioni.

http://www.laquila99.tv/2011/12/16/lepopea-aquilana-del-popolo-delle-carriole/

Nel corso dell’incontro introdotto da Marcello Gallucci, è stata proiettata la trilogia “Mi fa male” (nel DVD allegato al volume) con la presenza di Luca Cococcetta (regista), Manuele Morgese (interprete), Giancarlo Tiboni (musicista), Bonifacio Liris (co-sceneggiatore), Antonella Cocciante (voce recitante). L’appuntamento civico-culturale con la cittadinanza attiva è stato coordinato da Pina Lauria.

Il libro ed il DVD, interamente dedicati al generoso Popolo delle Carriole, documentano l’indignazione dei terremotati aquilani nei confronti delle Istituzioni (nessuna esclusa).

Nelle 184 pagine del volume riccamente corredato da immagini scattate dall’autore nelle giornate “più calde dell’epopea” (dal febbraio 2010 al novembre 2011) si snodano tre interdipendenti percorsi d’un allucinante racconto “su e del” perdurante calvario degli aquilani, gran parte dei quali, a circa 1000 giorni dal sisma, sono tuttora esiliati dalla loro fu città.

La prima parte del libro raccoglie gli Atti dell’incontro seminariale “La diaspora dei terremotati aquilani. Rassegnazione, indignazione o rivoluzione?” tenuto, nel gennaio scorso, in onore ed in Omaggio al libretto di Sthéphane Hessel Indignez – vous!. Dai vari testi emergono significative assonanze non solo tra la lectio magistralis di Hessel su un’ “indignazione partigiana e militante” e il movimento del Popolo delle carriole, ma anche il diritto di primogenitura indignazionista dello stesso. Infatti L’epopea aquilana del Popolo delle carriole ha avuto il suo battesimo di fuoco con la rimozione delle macerie nel Centro storico (febbraio 2010) e con le successive azioni antagoniste, mentre la prima edizione dell’incendiario libricino di Hessel vedrà la sua luce solo ad ottobre.

Nell’intermezzo“Cronica non rimata dal febbraio 2010 al novembre 2011 in 20 fotoracconti”  sono documentate dall’autore, fotograficamente e testualmente, le principali vicende dell’epopea.

Nella terza parte, infine, i cinque racconti, sempre dell’autore, ispirati a Mr. T (alias ed avatar del Signor Terremoto) riannodano, in una forma stilistica più fabulatoria, lo spezzato filo rosso memoriale della tragedia aquilana. Tragedia manipolata dai massmedia sin dalla notte del 6 aprile 2009 ed attualmente relegata negli angolini bui dell’informazione, nonostante oltre 30.000 aquilani siano tuttora assistiti mandati “allo sbaraglio” nei 19 agglomerati cimiteriali e negli altri precari alloggi di fortuna.

Nei tre cortometraggi del DVD “Mi fa male”, oltre ad emergere con la crudezza del caso la riappropriazione della città da parte dei suoi ex abitanti costretti ad insorgere contro le inefficienti,  a volte corrotte Istituzioni governative e periferiche, viene dato un particolare risalto alla vergognosa giornata romana del 7 luglio 2010 nella quale 5.000 aquilani terremotati sono stati  manganellati dalle forze di polizia schierate in tenuta anti-sommossa. Le impietose immagini del giovane regista Luca Cococcetta, riescono a mettere a nudo tutta la sacrosanta indignazione controbilanciata, in negativo, dalla pervicace ferocia ottusa di un potere istituzionale repressivo, senza cervello e, quel che più ha ferito e continua a ferire, senz’anima. Il toccante filmato pone una subliminale, atroce domanda: in quale epoca storica ed in quale parte del mondo pacifici terremotati sono stati derisi prima e manganellati poi?

P. S. EVENTUALI, GRADITISSIME E UTILISSIME RECENSIONI POSSONO ESSERE SEGNALATE A:

Info@angelusnovus.itantonio.gasbarrini@gmail.com (3664907704); lucacococcetta@gmail.com (3282950340).

 

 

 

 

 

No Comments

Attualmente non ci sono commenti UN CHIARIFICATORE LIBRO-DOCUMENTO-VERITA’ SULL’INDIGNAZIONE DEGLI AQUILANI. Perhaps you would like to aggiungi one of your own?

Lascia un commento